luce e gasA novembre l’aumento per il gas era stato del 13,7% a fronte del -12,9% di ottobre (quando il prezzo medio al Psv era circa 80 euro per megawattora). La flessione di fine dicembre, alimentata dall’effetto del tetto ue unito alla tenuta degli stoccaggi, fa ben sperare per gennaio.  Bollette in discesa per la luce e in salita per il gas. Sarà l’Arera oggi 29 dicembre a fissare per primo il taglio delle tariffe per il mercato tutelato atteso intorno ad almeno il 25%. Un prezzo che viene calcolato ogni tre mesi secondo il metodo tradizionale dell’Autorità tenendo conto anche delle previsioni dei prossimi mesi.

Ebbene il valore del Pun (Prezzo unico nazionale) si è dimezzato nel quarto trimestre rispetto al trimestre precedente e quindi di questo terrà conto a dovere l’Arera oltre a dosare le proiezioni del primi trimestre 2023. Quindi a prezzi in discesa nel trimestre corrisponderanno bollette in calo. Diverso il capitolo gas, dopo che l’Arera a fine luglio ha deciso di far scattare da ottobre un nuovo metodo di calcolo delle tariffe del gas. In questo caso, l’aggiornamento delle tariffe è diventato mensile e il nuovo prezzo è stabilito nei primi giorni del mese successivo a quello di riferimento sulla base del prezzo medio registrato sul mercato all’ingrosso italiano Psv. Un metodo del tutto nuovo che permette di tenere conto dell’estrema volatilità del momento. Il risultato è che se l’andamento del gas di inizio dicembre (vicino a 150 euro per megawattora) faceva immaginare un’impennata delle tariffe, il calo deciso imboccato da metà mese ha permesso un forte ridimensionamento del prezzo medio (116 euro al 30 dicembre), ma non tale, evidentemente da allinearsi ai prezzi attuali di giornata (75,7 euro), mentre i prezzi al Ttf di Amsterdam viaggiano sugli 83 euro a megawattora. 

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dall'articolo di Roberta Amoruso per IlMessaggero.it

 

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